CELLULE PARROCCHIALI DI EVANGELIZZAZIONE
ANNO PASTORALE 1991/1992
CELLULA n. 025 | “ SIGNORE , NON IMPUTAR LORO QUESTO PECCATO “ (Atti 7, 60) | 20/01/1992 | |||||
(appunti dal libro di Robert De Grandis :
Il perdono è opera di Dio in noi) La parola di Stefano non viene accolta. Egli muore pregando per i suoi uccisori (Atti 7, 60). Ricalca l’esempio di Gesù: “Padre , perdona loro, perché non sanno quello che fanno (Lc 23, 34). Anche per noi, nel rapporto con il prossimo, il modello è Gesù: la sua parola,il suo esempio. Se a volte non cresciamo nella preghiera, nella carità, nella gioia cristiana è perché siamo in qualche parte del nostro cuore oscurati, incatenati: “Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi i vostri peccati” (Mc 11, 25). Non basta conoscere la parola di Dio, dobbiamo impegnarci a viverla: “La carità è paziente, è benigna la carità; non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto. Tutto copre,tutto crede,tutto spera,tutto sopporta” (1 Cor 13, 4-7 ) “Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello è ancora nelle tenebre. Chi ama il fratello dimora nella luce e non v’è in lui occasione di inciampo. Ma chi odia suo fratello è nelle tenebre, cammina in esse e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi” (1 Gv 2, 9-11). Parabola del figliol prodigo (Lc 15, 11-32). S. Tommaso: “amare è volere il meglio per una persona e fare ciò che è ragionevolmente possibile per offrirle bontà e cose buone”. E’ guardare all’altro prima che a noi, è estendere perdono e amore, portare luce… DIECI PRINCIPI DEL PERDONO 1° : AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI . Gesù a Pietro: Mi ami tu ? (non rimprovera, non umilia: Pietro è già pentito) . Gesù gli affida la Chiesa. Dal perdono, dalla fiducia di Gesù nasce un nuovo Pietro. DAL PERDONO NASCE LA VITA . Es. dell’insegnante che può aiutare o distruggere l’impegno di un alunno in difficoltà. 2° : PERDONATE SE VOLETE ESSERE PERDONATI: Dio ci perdona nella misura in cui perdoniamo (Mt 18, 35). Parabola del servo ingiusto (Mt 18, 21-35) incapace di condonare un piccolo debito ad un amico quando poco prima ha ricevuto un grosso condono dal padrone. Sicuramente Paolo era rimasto molto colpito dal perdono di Stefano, così da scrivere: “Perdonatevi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi” (Col 3, 13) 3° : PREGATE PER CHI VI FA DEL MALE E PER COLORO CHE DESIDERATE PERDONARE: Amore e preghiera vanno di pari passo come un cavallo e il proprio carro. Il perdono è un dono di Dio e lo si ottiene nella preghiera. Lo Spirito Santo agisce nella nostra mente e muove la nostra volontà perché liberamente e di cuore perdoni, anche se nel nostro subconscio rimane qualche residuo… Pregare per coloro che ci hanno fatto del male è già perdonare (Lc 6, 28). 4° : RICORDARE CHE LA MANCANZA DI PERDONO E’ UNA FORMA DI ODIO. Odiare è pensare e sperare il male dell’altro, che lui possa avere quel male che abbiamo subito noi, che anche lui sia danneggiato. Quando non perdoniamo, attorno a noi e alla persona che non viene perdonata,si formano delle catene Spirituali. Entrambi siamo prigionieri. (Mt 12, 34-35) Il perdono ci libera. La gioia di Giuseppe nel perdonare i fratelli che lo hanno venduto (Gen 45, 4-15) 5° : PRENDETE LA DECISIONE DI PERDONARE. Non possiamo rimandare a domani ciò che il Signore ci chiede oggi. La ferita non medicata dal Signore, dal suo amore, può portare alla cancrena, proprio perché trascurata, può portarci alla morte spirituale. PER LA TUA CRESCITA NELLA SETTIMANA * Pregare per Carmen , i fratelli della cellula, i loro cari ammalati… * Meditare questo foglio ricercando i passi biblici citati. * Fare esperienze di perdono durante la settimana e testimoniarle nel prossimo incontro. * Leggere il discorso di Stefano (Atti capitoli 6 e 7 ). |
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